{"id":19809,"date":"2025-02-10T10:12:40","date_gmt":"2025-02-10T10:12:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cretaes.com\/?p=19809"},"modified":"2025-03-13T08:20:13","modified_gmt":"2025-03-13T08:20:13","slug":"cobalto-la-risorsa-contesa-tra-industria-etica-e-transizione-ecologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cretaes.com\/en\/2025\/02\/10\/cobalto-la-risorsa-contesa-tra-industria-etica-e-transizione-ecologica\/","title":{"rendered":"Cobalto: la risorsa contesa tra industria, etica e transizione ecologica"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019auto elettrica e il dilemma delle batterie<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019avvento dell\u2019auto elettrica \u00e8 stato celebrato come una rivoluzione per la mobilit\u00e0 sostenibile, ma porta con s\u00e9 una serie di domande che vanno oltre le semplici emissioni di CO\u2082. Al centro del dibattito troviamo il <strong>cobalto<\/strong>, un metallo essenziale nelle batterie, la cui estrazione solleva preoccupazioni di carattere ambientale, sociale ed economico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019intervista a <em>Geo<\/em>, il professor Nicola Armaroli ci aiuta a fare chiarezza su questo materiale prezioso: <strong>da dove proviene, come viene estratto e quali sono le possibili alternative?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Da Edison a oggi: il percorso dell\u2019auto elettrica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 una novit\u00e0 che il futuro dell\u2019automobile possa essere elettrico. Gi\u00e0 <strong>Thomas Edison<\/strong>, nel 1895, cercava di convincere Henry Ford dell\u2019importanza dei motori elettrici per il trasporto urbano. Ma mentre la storia ha preso una strada diversa a causa di limiti tecnologici e interessi economici, oggi il mondo sembra tornare su quella visione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019industria automobilistica \u00e8 in piena trasformazione: dalle nuove tecnologie di accumulo energetico alla geopolitica delle materie prime, fino all\u2019impatto sull\u2019occupazione e sulla produzione industriale. Tuttavia, <strong>la produzione delle batterie ha un costo, e non solo economico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il cobalto: un \u201cintruso\u201d essenziale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Contrariamente a quanto si possa pensare, <strong>non esistono miniere di cobalto<\/strong>. Questo metallo viene estratto come sottoprodotto nelle miniere di <strong>rame e nickel<\/strong>, dove si trova in concentrazioni variabili. Oggi, <strong>circa il 70% del cobalto mondiale proviene dalla Repubblica Democratica del Congo<\/strong>, un paese caratterizzato da instabilit\u00e0 politica, sfruttamento del lavoro e forti disuguaglianze.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Armaroli, <strong>l\u201980% dell\u2019estrazione avviene in modo industrializzato<\/strong>, con impianti moderni e condizioni di lavoro accettabili. Tuttavia, il restante <strong>20% \u00e8 frutto di estrazioni artigianali<\/strong>, spesso realizzate in condizioni drammatiche da lavoratori poveri, donne e anche bambini.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cobalto \u00e8 stato spesso demonizzato per via delle sue condizioni di estrazione, ma il problema non riguarda solo le <strong>auto elettriche<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Circa <strong>40%<\/strong> del cobalto viene utilizzato nelle batterie, ma <strong>solo una parte va alle auto elettriche<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>30%<\/strong> finisce in dispositivi elettronici come <strong>smartphone, laptop e aspirapolvere<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Il restante viene impiegato in <strong>settori industriali strategici<\/strong>, come la metallurgia, le leghe per turbine aeree e persino la medicina (radioterapia e sterilizzazione di strumenti chirurgici).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La rivoluzione delle batterie: addio cobalto?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Una delle notizie pi\u00f9 importanti emerse nell\u2019intervista \u00e8 che <strong>le batterie stanno gi\u00e0 evolvendo per ridurre la dipendenza dal cobalto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, il <strong>40% delle nuove batterie per auto elettriche utilizza la tecnologia litio-ferro-fosfato (LFP)<\/strong>, che <strong>non contiene cobalto<\/strong>. Questa tendenza \u00e8 destinata ad aumentare, riducendo progressivamente il fabbisogno di questa risorsa e diminuendo l\u2019impatto etico ed ecologico della sua estrazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il lato oscuro della transizione ecologica<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il problema del cobalto, per\u00f2, non \u00e8 un caso isolato. L\u2019intero settore delle materie prime soffre di dinamiche simili: <strong>l\u2019estrazione dell\u2019oro, del nickel e delle terre rare segue percorsi altrettanto controversi<\/strong>. L\u2019industria elettronica e dei gioielli hanno spesso ignorato il problema della provenienza dei materiali, lasciando che il peso dello sfruttamento ricadesse su paesi poveri e instabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Le grandi aziende cercano di certificare la provenienza dei minerali, ma spesso il sistema non \u00e8 trasparente. Il <strong>cobalto estratto illegalmente<\/strong> viene infatti introdotto nei circuiti legali tramite <strong>contrabbando e sistemi poco tracciabili<\/strong>, rendendo difficile distinguere i materiali eticamente estratti da quelli frutto di sfruttamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Soluzioni possibili: tra certificazione e riciclo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per rendere <strong>pi\u00f9 sostenibile l\u2019estrazione dei minerali<\/strong>, il professor Armaroli suggerisce tre strategie principali:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Migliorare la certificazione della filiera<\/strong>, con passaporti digitali che traccino l\u2019origine del materiale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Incentivare il riciclo dei materiali<\/strong>, sfruttando il cobalto gi\u00e0 esistente nei dispositivi elettronici e nelle batterie usate.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Promuovere l\u2019estrazione sostenibile in Europa<\/strong>, riducendo la dipendenza da paesi con scarsa regolamentazione ambientale e sociale.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un futuro pi\u00f9 responsabile<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La transizione ecologica \u00e8 un obiettivo imprescindibile, ma non possiamo ignorare i suoi <strong>effetti collaterali<\/strong>. L\u2019auto elettrica \u00e8 solo una parte del problema: dobbiamo <strong>ripensare i consumi e l\u2019intero sistema produttivo<\/strong>, affinch\u00e9 la sostenibilit\u00e0 non sia solo un concetto legato alle emissioni, ma anche ai <strong>diritti umani, al rispetto dell\u2019ambiente e all\u2019equit\u00e0 economica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sottolinea il professor Armaroli, la vera sfida sar\u00e0 trovare <strong>un equilibrio tra innovazione e responsabilit\u00e0<\/strong>, perch\u00e9 il futuro dell\u2019energia e della mobilit\u00e0 non pu\u00f2 prescindere dalla giustizia sociale.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>\ud83c\udfa7 <em>Puoi rivedere l\u2019intero episodio su RaiPlay a questo link:<\/em><br>\ud83d\udd17 <a href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2025\/01\/Nicola-Armaroli---Le-risorse-della-Terra-cobalto---Geo---13012025-cf88a36a-5512-4493-8b71-bead25fe9a72.html\">Nicola Armaroli &#8211; Le risorse della Terra: cobalto &#8211; Geo &#8211; 13\/01\/2025<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019auto elettrica e il dilemma delle batterie L\u2019avvento dell\u2019auto elettrica \u00e8 stato celebrato come una rivoluzione per la mobilit\u00e0 sostenibile, ma porta con s\u00e9 una serie di domande che vanno oltre le semplici emissioni di CO\u2082. 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